Paesaggio

Roma

Il progetto lavora su due temi caratteristici di un’oasi naturalistica:

  1. percorrenze trasversali (tra l’interno dell’area verso il Tevere)
  2. luoghi di sosta

La proposta progettuale dell’oasi naturalistica è occasione di integrazione di questo lembo di sponda fluviale, che ha conservato e/o riportato alla luce (anche per l’abbandono subìto negli ultimi dieci anni) l’aspetto “selvaggio” del fiume, e la città. Compresa fra ponte Milvio e ponte Flaminio, integra una porzione della ciclabile del lungo Tevere, e di questa diventa dote, le sue ambizioni divengono più manifeste: un’area finalizzata al contatto con la natura, nell’integrazione dell’aspetto naturalistico con quello della ‘cura’ del corpo. Un progetto, parallelamente redatto dalla Regione Lazio, collegherà i due ponti con un percorso “carrabile” per mezzi di soccorso e manutenzione. L’accessibilità all’Oasi avverrà attraverso questo percorso. Da qui si potrà accedere a tre aree di sosta una delle quali raggiungibile da un percorsi in legno (tipo piers). L’idea progettuale generale per l’Oasi del Tevere ha immaginato questo spazio suddiviso in tre fasce o ‘wave’. La divisione avviene per un motivo concettuale più che pratico, in quanto ciò che cambia tra una fascia e l’altra è la scelta della pianta ma non della composizione, che è uguale, all’incirca, in tutte e tre le fasce. Ovvero, avremo un assortimento di geofite, tappezzanti e arbusti, presenti in quantità differenti andando dalla strada carrabile verso il fiume.

Dettagli tecnici

  • Luogo: Roma
  • Committente: Società GIUBILEO 2025
  • Superficie interessata: 33.000 mq ca
  • Anno: 2023
  • Progettazione: Progetto verde (paesaggio) | Paesaggi e paesaggi (consulenza)
Progetto Verde ® Copyright 2024 All Rights Reserved | Made with ❤ by Cactus Farm srl