Parco della Marinella, Napoli

Scheda

Committente:  Comune di Napoli

Luogo:  Napoli

Tipologia:   Gara d’appalto per migliorie, Progettazione esecutiva ed esecuzione dei lavori

Anno:   2013

Status:  fase esecutiva, aggiudicazione

Team:  ProgettoVerde sc.a.r.l., PCA int s.r.l, Re.Am., Green Service, Vivai Beretta

Le migliorie proposte sono finalizzate a soluzioni che garantiscono  durabilità e resistenza dei materiali utilizzati, attecchimento e mantenimento delle specie vegetali impiantate.

La proposta di progetto tende a migliorare la funzione ambientale, ecologica, economica e sociale del verde:

Funzione ambientale: realizzazione di una barriera vegetale di ampio spessore lungo tutto il perimetro del parco con specie arboree ed arbustive, sempreverdi e decidue, caratterizzate da fogliame tomentoso e rami rugosi. In particolare sul lato di via Vespucci sono state scelte le seguenti piante: l’Acer campestre, Celtis australis, Crataegus monogyna, Viburnum tinus e V. odoratissimum. Sul confine col porto sono state scelte piante che, oltre ad avere le caratteristiche sopra descritte, hanno anche una buona resistenza alla salsedine, quali Lagunaria patersonii e Griselinia littoralis.

Funzione ecologica: predominanza di piante autoctone ma con l’aggiunta di piante provenienti da areali diversi con climax simili a quello mediterraneo. che con le loro fioriture spettacolari e abbondanti abbelliranno l’area nelle diverse stagioni. Allo scopo si sono considerate specie molto ornamentali quali Delonix regia, Cassia spp, Bauhinia purpurea e Erythrina spp. Tali piante sostituiranno le varie specie di palme, presenti nel progetto a base di gara, che per motivi fitosanitari (minaccia del punteruolo rosso), saranno escluse dal nuovo progetto del verde.

Funzione economica: la scelta delle piante e la loro disposizione consentirà una bassa manutenzione, incidendo in modo limitato sul bilancio comunale.

Funzione sociale: introduzione di aree specifiche, come percorsi ciclabili e l’area per lo sgambettamento dei cani, alcune aiuole diventano aree didattiche, da utilizzare come laboratori di giardinaggio, mentre altre accolgono piante erbacee perenni e pavimentazioni artistiche che ricordano la storia dell’area.